Sono passate circa due settimane dalla messa in onda del finale stagione di Star Trek: Starfleet Academy e, purtroppo, Paramount+ ha già annunciato la sua chiusura. Mentre la seconda è già stata girata, non ci sarà, pertanto, una terza stagione.
In questo spettacolo, molti dei trekker più affezionati avevano salutato con entusiasmo uno dei personaggi più amati del franchise: Il Dottore Olografico, lo stesso Dottore già visto in Star Trek: Voyager e impersonato, come sempre, da un ironico e brillante Robert Picardo.
Ed è proprio questo attore, Intervenendo al podcast On Screen and Beyond per promuovere la sua apparizione del 28 marzo all’Orinda Theater per celebrare le opere del regista Joe Dante, ha voluto esprimere il proprio pensiero su una cancellazione dovuta, in parte, da un attuale clima politico non troppo favorevole che vige ora negli Stati Uniti d’Amerca. Queste le sue dichiarazioni:
“Questa settimana abbiamo ricevuto una triste notizia: la nostra serie non verrà rinnovata oltre la seconda stagione. Credo che la nostra serie sia in piena tradizione di Star Trek. È molto diversificata e inclusiva, e penso che alcuni di questi valori non siano, come dire, così popolari nell’attuale clima politico e culturale americano. Il che è insolito, perché questi sono i valori fondamentali di Star Trek. È sempre stato ciò che [Gene] Roddenberry apprezzava di più: la diversità. Lo ha detto in molte occasioni.”
Picardo prosegue speranzoso in un ritorno di Star Trek, in un futuro prossimo, con gli stessi valori che da sempre contraddistinguono il franchise:
“Ma ora sembra che il pendolo stia oscillando un po’ nella direzione opposta e la nostra serie non è stata rinnovata. Non ci sarà un nuovo Star Trek per un po’, e poi Star Trek tornerà. Ma spero che torni con gli stessi valori fondamentali che ha sempre incarnato e che sono sempre stati essenziali per la visione ottimistica di Roddenberry sul futuro dell’umanità nello spazio.
È una visione in cui scienza e tecnologia potenziano l’umanità, non la distruggono. La scienza deve quindi essere viva e vitale. Alcuni sostengono che la scienza sia addirittura sotto attacco nell’attuale panorama politico e culturale. Ma è anche un futuro in cui saremo apprezzati non per il colore della nostra pelle o per le nostre preferenze sessuali, bensì per il contenuto del nostro carattere e per il contributo che apportiamo all’equipaggio, al collettivo. E spero che tutti questi valori fondamentali di Star Trek saranno presenti in qualsiasi nuova saga di Star Trek ci sarà in futuro.“
L’attore conclude descrivendo Starfleet Academy come un vero gioiello, ora non pienamente compreso:
“Il lavoro svolto per realizzarla [Starfleet Academy] è stato straordinario. E anche se, come ho detto, non si adattava perfettamente all’attuale momento politico e culturale che stiamo vivendo in America, credo che in futuro la serie verrà considerata e apprezzata come un vero gioiello. Alla fine, il pendolo torna sempre ai valori fondamentali originali di Star Trek. Mi dispiace solo che non abbiamo realizzato più episodi, perché avremmo potuto e, credo, dovuto farlo.”
Frequenze di chiamata aperte!
Continuate a seguirci per non perdere le ultime news dal mondo di Star Trek. Segui il nostro canale YOUTUBE Extra Trek per non perdere le nostre live - Ricordati di attivare la campanella .
Informazioni Autore
Leggi Anche :
-
Star Trek: Starfleet Academy, cancellata la Stagione 3? Il clamoroso retroscena di Robert Picardo
-
Star Trek: Fine dei Giochi? Smantellati i Set di Strange New Worlds e Starfleet Academy
-
Petizione Star Trek: Starfleet Academy. Firma per avere la terza stagione!!
-
Starfleet Academy, l’addio alla serie degli showrunner: una lezione di speranza e realtà
-
William Shatner rompe il silenzio sulla fine di Star Trek: Starfleet Academy


