Chi è il dottor Boyce visto nell’episodio 406 di Star Trek: Strange New Worlds?

Chi è il dottor Boyce visto nell’episodio 406 di Star Trek: Strange New Worlds?

Il ritorno di Boyce riannoda The Cage a Strange New Worlds e anticipa il passaggio dall’Enterprise di Pike a quella di Kirk. – POSSIBILI SPOILER EP.406

L’episodio 406 di Star Trek: Strange New Worlds, “Off-Hour”, ha riportato a bordo della USS Enterprise un personaggio che appartiene letteralmente alle origini del franchise: il dottor Phillip “Phil” Boyce. Per una parte del pubblico il nome potrebbe essere poco familiare. Eppure Boyce viene da un’epoca precedente persino a Leonard “Bones” McCoy: era infatti il medico dell’Enterprise comandata da Christopher Pike nel primissimo pilot di Star Trek, “The Cage – Lo Zoo di Talos”, realizzato negli anni Sessanta ma ambientato, nella cronologia dell’universo narrativo, nel 2254.Dopo oltre sessant’anni, Strange New Worlds ha così recuperato un personaggio rimasto ai margini della storia televisiva di Star Trek, affidandolo questa volta a Brian Markinson.

Boyce, il primo medico dell’Enterprise di Pike

In “The Cage”, il dottor Boyce era interpretato da John Hoyt e prestava servizio sull’Enterprise di Christopher Pike durante la missione che avrebbe portato la nave su Talos IV. Il personaggio ricopriva già una funzione che sarebbe diventata quasi una tradizione per i medici di Star Trek: Boyce non era semplicemente colui che curava il capitano, ma anche uno dei pochissimi ufficiali capaci di parlargli con assoluta franchezza.

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il Dottor Philip Boyce interpretato da John Hoyt
il Dottor Philip Boyce interpretato da John Hoyt

All’inizio di The Cage, Pike è profondamente scosso dopo la disastrosa missione su Rigel VII e arriva persino a mettere in discussione il proprio futuro nella Flotta Stellare. Boyce si presenta nei suoi alloggi con la propria borsa da medico, ma invece degli strumenti tira fuori quanto necessario per preparargli un Martini.

È proprio in quella scena che emerge la natura del loro rapporto. Boyce capisce che in quel momento Pike ha bisogno più di un confidente che di un medico e assume simbolicamente il ruolo del “barista” al quale il capitano può confidare ciò che forse non direbbe al proprio dottore. Una scena breve, ma sufficiente a definire Boyce come medico, consigliere e confidente di Christopher Pike.

Scena di The Cage - Lo Zoo di Talos: Pike incontra il Dottor Boyce
Scena di The Cage – Lo Zoo di Talos: Pike incontra il Dottor Boyce

2254: The Cage e la missione su Talos IV

Gli eventi di The Cage si collocano nel 2254. L’Enterprise intercetta un vecchio segnale di soccorso proveniente da Talos IV. Pike scende sul pianeta e incontra Vina, apparentemente una sopravvissuta di una precedente spedizione, prima di scoprire l’esistenza dei Talosiani e delle loro straordinarie capacità telepatiche e illusorie.

Boyce partecipa alla missione e, una volta risolta la crisi, continua il viaggio sull’Enterprise insieme a Pike, Spock e Numero Uno. Strange New Worlds aggiunge però oggi un dettaglio molto importante a quel periodo: Boyce non era destinato a rimanere stabilmente l’Ufficiale Medico Capo  dell’Enterprise.

Strange New Worlds amplia la storia di Boyce

Il Dottor Boyce Interpretato da Brian Markinson
Il Dottor Boyce Interpretato da Brian Markinson

È proprio l’episodio 406 a fornire una spiegazione particolarmente interessante. Scopriamo infatti che Boyce aveva ricoperto l’incarico di Ufficiale Medico Capo ad interim dell’Enterprise prima dell’arrivo di Joseph M’Benga.

In altre parole, quello che in The Cage sembrava essere semplicemente il medico capo della nave viene ora inserito all’interno di una fase transitoria dell’organizzazione dell’infermeria. Nel 406 M’Benga, che sta valutando la possibilità di lasciare l’Enterprise, richiama il suo predecessore proprio perché potrebbe eventualmente sostituirlo.

Boyce torna quindi sulla nave, ma questa volta in una posizione differente rispetto al passato: M’Benga rimane il responsabile dell’infermeria e Boyce accetta di lavorare sotto di lui. È una piccola aggiunta al canone, ma permette a Strange New Worlds di spiegare elegantemente perché il medico visto accanto a Pike nel 2254 non fosse più al suo posto quando ritroviamo l’Enterprise alcuni anni dopo.

E Discovery? Il ritorno a Talos IV senza Boyce

Tra The Cage e Strange New Worlds si inserisce però un altro capitolo fondamentale: la seconda stagione di Star Trek: Discovery. Siamo tra il 2257 e il 2258 e Christopher Pike assume temporaneamente il comando della Discovery durante gli eventi legati ai Segnali Rossi e a Control.

Nell’episodio 208 “If Memory Serves- Se ben ricordo”, Michael Burnham e Spock raggiungono Talos IV. La storia si collega direttamente agli eventi di The Cage: ritroviamo i Talosiani, Vina e il rapporto che si era instaurato anni prima tra lei e Pike.

Boyce, però, non partecipa agli eventi di Discovery.

La seconda stagione di Discovery è importante nella nostra timeline perché recupera Talos IV e costruisce un ponte diretto tra The Cage e la successiva storia di Pike. È inoltre durante gli eventi di Discovery che Pike viene a conoscenza del terribile destino che lo attende attraverso il cristallo temporale di Boreth, un elemento che diventerà centrale nella caratterizzazione del personaggio in Strange New Worlds.

2259: inizia Strange New Worlds e il medico è M’Benga

Dopo gli eventi della seconda stagione di Discovery, Pike torna al comando dell’Enterprise. La prima stagione di Strange New Worlds prende il via nel 2259. Questa volta, però, il responsabile dell’infermeria è Joseph M’Benga, interpretato da Babs Olusanmokun, affiancato da Christine Chapel.

Per le prime tre stagioni della serie Boyce resta sostanzialmente fuori dalla scena. Era quindi rimasta aperta una domanda che risaliva addirittura alle origini televisive di Star Trek: che cosa era successo al medico che avevamo visto accanto a Pike in The Cage? La quarta stagione fornisce finalmente una risposta.

2262: Boyce torna sull’Enterprise

La quarta stagione di Strange New Worlds è ambientata nel 2262, ormai soltanto pochi anni prima dell’Enterprise comandata da James T. Kirk. Nell’episodio 406 Boyce torna a bordo. A interpretarlo è Brian Markinson, attore che gli appassionati di Star Trek hanno in realtà già incontrato diverse volte.

Markinson aveva infatti interpretato Vorin in The Next Generation, il tenente Peter Durst e il Vidiiano Sulan in Voyager ed Elias Giger in Deep Space Nine. Boyce diventa quindi il suo quinto personaggio nell’universo televisivo di Star Trek.

Le varie interpretazioni di Brian Markinson nelle serie di Star Trek
Le varie interpretazioni di Brian Markinson nelle serie di Star Trek

La situazione dell’infermeria diventa a questo punto particolarmente interessante. Boyce, un tempo superiore di M’Benga, torna ora a lavorare sotto di lui. M’Benga, contemporaneamente, sta cominciando a interrogarsi sul proprio futuro a bordo della nave. E sappiamo già che, negli anni immediatamente successivi, quella stessa infermeria cambierà ancora.

Dall’Enterprise di Pike a quella di Kirk

La successione dei medici della USS Enterprise è uno degli aspetti più curiosi del passaggio tra Strange New Worlds e la Serie Classica.

La situazione che conosciamo attualmente può essere riassunta così:

  • 2254 – The Cage: Boyce è il medico dell’Enterprise e, come rivelerà successivamente Strange New Worlds, ricopre l’incarico di UMC ad interim.
  • 2257-2258 – Discovery: Pike torna a confrontarsi con Talos IV, Vina e i Talosiani. Boyce non prende parte agli eventi.
  • Dal 2259 – Strange New Worlds: Joseph M’Benga è Chief Medical Officer dell’Enterprise.
  • 2262 – episodio 406: Boyce torna sull’Enterprise e lavora sotto M’Benga.
  • Verso il 2265 – Where No Man Has Gone Before: l’Enterprise è comandata da James T. Kirk e il medico presente è Mark Piper.
  • Era della Serie Classica: Leonard “Bones” McCoy diventa il celebre Chief Medical Officer di Kirk, mentre M’Benga continua a prestare servizio a bordo come medico.

Ed è proprio sugli ultimi due passaggi che Strange New Worlds potrebbe ancora riservarci qualche sorpresa.

McCoy arriverà in Strange New Worlds

Una cosa, infatti, oggi la sappiamo: Leonard “Bones” McCoy comparirà in Strange New Worlds. È già stato annunciato che Thomas Jane, conosciuto anche per The Expanse e The Punisher, interpreterà il futuro medico dell’Enterprise nella quinta e ultima stagione. Insieme a lui arriverà anche Hikaru Sulu, interpretato da Kai Murakami. La scelta appare tutt’altro che casuale: Strange New Worlds si sta ormai avvicinando sempre più alla configurazione dell’Enterprise che conosceremo sotto il comando di James T. Kirk.

Anche la presenza di Sulu è particolarmente significativa. Nel secondo pilot della Serie Classica, “Where No Man Has Gone Before – Oltre la Galassia”, Sulu è già a bordo dell’Enterprise, ma non ancora nel ruolo con cui diventerà celebre: presta infatti servizio nel settore delle Astroscienze prima di diventare stabilmente timoniere.

LEGGI ANCHE: Star Trek: Strange New Worlds, Thomas Jane e Kai Murakami sono McCoy e Sulu

Come si inserirà McCoy tra Boyce, M’Benga e Piper?

Qui entriamo inevitabilmente nel campo delle ipotesi. Il canone classico presenta infatti una situazione curiosa. In Where No Man Has Gone Before, ambientato all’inizio del comando di Kirk sull’Enterprise, Leonard McCoy non compare. Il medico presente è il dottor Mark Piper, interpretato da Paul Fix. McCoy arriverà nella configurazione successiva dell’equipaggio e diventerà poi stabilmente il Chief Medical Officer dell’Enterprise.

Eppure ora sappiamo che Strange New Worlds introdurrà McCoy già prima che la serie arrivi definitivamente alla configurazione della TOS.

McCoy potrebbe iniziare come medico subordinato?

Una possibilità è che Strange New Worlds mostri McCoy arrivare sull’Enterprise prima di diventare Chief Medical Officer, magari inizialmente come uno dei medici dello staff.

In questo scenario potrebbe persino trovarsi temporaneamente sotto M’Benga, Boyce o successivamente Piper. Sarebbe una soluzione perfettamente compatibile con quanto sappiamo della Serie Classica: vedere McCoy a bordo prima che diventi UMC non significherebbe necessariamente modificare il canone.

McCoy e Piper potrebbero essere contemporaneamente sull’Enterprise?

Un’altra possibilità è che McCoy e Piper abbiano prestato servizio contemporaneamente sulla nave, con Piper in una posizione di responsabilità e McCoy ancora in un ruolo subordinato.

Il fatto che McCoy non appaia in Where No Man Has Gone Before non significa necessariamente che il personaggio non potesse già essere assegnato all’Enterprise. Semplicemente, quell’episodio non aveva mai avuto motivo di raccontarci quella fase della sua carriera.

Per ora sono soltanto ipotesi. Sarà la quinta stagione a mostrarci come gli autori intendano incastrare questi tasselli.

M’Benga, però, sappiamo già dove finirà

C’è poi un ulteriore elemento che rende questa transizione ancora più interessante: M’Benga esiste già nella Serie Classica.

Il personaggio compare infatti sull’Enterprise di Kirk, ma non è più il Medico capo: lavora all’interno dello staff medico sotto Leonard McCoy. È quindi possibile che Strange New Worlds stia lentamente costruendo proprio questa trasformazione.

Nel 406 vediamo Boyce, ex UMC, accettare di lavorare sotto M’Benga. Nella TOS accadrà qualcosa di concettualmente molto simile proprio a M’Benga, che da responsabile dell’infermeria dell’Enterprise di Pike finirà per prestare servizio sotto McCoy nell’era di Kirk. Il dialogo dell’episodio 406 sul diventare il “numero due” potrebbe quindi avere anche un interessante valore anticipatorio.

“L’ammutinamento” chiude il cerchio

C’è infine un ultimo collegamento fondamentale. Nella Serie Classica, gli eventi di The Cage vengono recuperati all’interno del doppio episodio “The Menagerie – L’Ammutinamento” EP111 – 112.

Spock prende il controllo dell’Enterprise di Kirk per riportare su Talos IV un Christopher Pike ormai gravemente disabile in seguito all’incidente che lo ha esposto alle radiazioni delta. Boyce compare anche in The Menagerie, ma esclusivamente attraverso il materiale proveniente da The Cage, utilizzato per ricostruire gli eventi avvenuti anni prima. In questo modo il cerchio iniziato su Talos IV torna a chiudersi durante l’era di Kirk.

Da Boyce a McCoy: la trasformazione dell’Enterprise

Il ritorno di Boyce non è quindi soltanto uno dei numerosi omaggi di Strange New Worlds alla Serie Classica. È un tassello che permette alla serie di mettere ordine in una delle zone meno esplorate della storia della USS Enterprise.

Si parte dal Boyce di The Cage, si attraversano Talos IV e la seconda stagione di Discovery, si arriva al M’Benga di Strange New Worlds e, nel giro di pochi anni, si raggiungerà l’Enterprise di Kirk con Piper e infine Leonard McCoy.

Ed è interessante come persino la storia produttiva di Star Trek rifletta questa successione: John Hoyt come Boyce nel primo pilot, Paul Fix come Piper nel secondo e infine DeForest Kelley come McCoy nella serie regolare.

Come potrebbero apparire Thomas Jane e Kai Murakami in Strange New Worlds - Immagine generata con AI
Come potrebbero apparire Thomas Jane e Kai Murakami in Strange New Worlds – Immagine generata con AI

Ora, oltre sessant’anni dopo la creazione del personaggio, Strange New Worlds ha fatto qualcosa che la Serie Classica non aveva mai potuto fare: ha riportato davvero Phil Boyce nel presente della storia. E con McCoy e Sulu già destinati a entrare nella narrazione, il confine tra l’Enterprise di Christopher Pike e quella di James T. Kirk è ormai sempre più sottile.

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