Star Trek saluta Patrick Stewart: il commovente ricordo dei colleghi

Star Trek saluta Patrick Stewart: il commovente ricordo dei colleghi

Dopo la scomparsa di Patrick Stewart, Shatner, Frakes, Kurtzman e altri colleghi condividono ricordi personali dell’attore che ha dato vita a Jean-Luc Picard.

La scomparsa di Sir Patrick Stewart, avvenuta il 28 ottobre 2026, ha suscitato una profonda commozione nel mondo dello spettacolo e nella comunità di Star Trek. Nelle ore successive all’annuncio, attori, amici e collaboratori hanno condiviso ricordi e testimonianze che raccontano non soltanto il grande interprete di Jean-Luc Picard, ma anche l’uomo dietro il personaggio.

Tra gli omaggi più significativi, raccolti da Variety il 30 ottobre, figurano quelli di William Shatner, dei colleghi di The Next Generation e dei produttori che hanno accompagnato Stewart nel suo ritorno nell’universo di Star Trek.

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William Shatner: il saluto di un altro Capitano dell’Enterprise

William Shatner, interprete dell’indimenticabile James T. Kirk, ha ricordato Stewart con un messaggio pubblicato sui social, sottolineando il talento, l’intelligenza e l’umanità che caratterizzavano il collega.

Shatner ha definito Stewart un amico e un attore magnifico, capace di portare eleganza e sensibilità tanto sul palcoscenico quanto sul ponte dell’Enterprise.

«Il Capitano Picard rappresentava il meglio di noi, e così anche l’uomo che lo interpretava».

Il suo pensiero è andato anche alla moglie Sunny Ozell e alla famiglia dell’attore, in una settimana già segnata dalla perdita di Walter Koenig, storico interprete di Pavel Chekov.

Jonathan Frakes, Wil Wheaton e LeVar Burton: il dolore della famiglia di The Next Generation

Particolarmente toccanti sono stati i messaggi degli attori che hanno condiviso con Stewart il set di Star Trek: The Next Generation e, molti anni dopo, quello di Star Trek: Picard.

Jonathan Frakes, interprete di William Riker e regista di numerosi episodi del franchise, ha ricordato come Stewart sia stato il collega con cui ha lavorato più spesso, sia come attore sia come regista. Un rapporto professionale e personale durato decenni, che Frakes ha riassunto affermando che l’amico resterà per sempre con lui.

Wil Wheaton, il giovane Wesley Crusher della serie, ha scelto poche parole per accompagnare una fotografia che lo ritrae insieme a Stewart:

«Buon viaggio, Capitano».

Anche LeVar Burton, interprete di Geordi La Forge, ha voluto ricordare Stewart sottolineando il legame familiare che si era creato tra loro. Per Burton, Patrick era semplicemente parte della famiglia. Nel suo ricordo ha descritto un uomo generoso, dotato di un grande talento e, dietro l’autorevolezza pubblica, anche di un sorprendente senso dell’umorismo.

Al ricordo dei colleghi si aggiunge anche Marina Sirtis, l’indimenticabile consigliera Deanna Troi, che ha condiviso un video su Instagram. Un ulteriore omaggio da parte di una delle protagoniste della famiglia di The Next Generation, legata a Stewart da un lungo percorso artistico, proseguito fino alla stagione conclusiva di Star Trek: Picard.

Alex Kurtzman: Patrick Stewart voleva portare Picard verso territori inesplorati

Uno dei ricordi più significativi è arrivato da Alex Kurtzman, produttore e tra i creatori di Star Trek: Picard, che ha pubblicato su Instagram alcune fotografie legate al ritorno dell’attore nel franchise.

Nel suo lungo messaggio, Kurtzman ha raccontato che, fin dai primi incontri, Stewart aveva posto una condizione fondamentale per tornare a interpretare Jean-Luc Picard: non limitarsi a riproporre il passato, ma esplorare nuove possibilità narrative.

Secondo Kurtzman, Picard doveva rimanere riconoscibile, pur essendo un uomo profondamente cambiato dal tempo e dalle esperienze vissute. Anche la Federazione avrebbe dovuto riflettere le grandi questioni contemporanee, senza sottrarsi a interrogativi difficili.

Stewart desiderava offrire a noi fan di Star Trek la possibilità di ritrovare i personaggi amati, ma contemporaneamente sorprendere il pubblico, evitando che la nostalgia diventasse l’unico elemento della nuova serie.

Il produttore ha inoltre ricordato quanto fosse importante per Patrick essere orgoglioso del proprio lavoro, consapevole che Jean-Luc Picard sarebbe rimasto una parte fondamentale della sua eredità artistica.

Nel finale del suo messaggio, Kurtzman ha ricordato l’amico, il collega e l’uomo che gli aveva insegnato il significato più profondo di Star Trek, concludendo con un ultimo, personale saluto al proprio Capitano.

Akiva Goldsman e George Takei: l’eredità di Jean-Luc Picard

Anche Akiva Goldsman, produttore e co-creatore di Star Trek: Picard, ha reso omaggio all’attore, descrivendolo come un artista straordinario, capace di trasformare le parole di una sceneggiatura in personaggi vivi e profondamente umani.

Goldsman ha sottolineato come l’interpretazione di Stewart abbia ampliato in maniera incalcolabile l’universo di Star Trek, lasciando un’eredità destinata a sopravvivere all’attore.

George Takei, storico interprete di Hikaru Sulu nella Serie Originale, ha invece ricordato il ruolo ispiratore di Picard. Attraverso quel personaggio, Stewart ha accompagnato una nuova generazione di spettatori verso una visione ottimistica del futuro dell’umanità.

Una riflessione particolarmente significativa per noi fan di Star Trek, che abbiamo riconosciuto nel Capitano Picard non soltanto un personaggio televisivo, ma anche un esempio di dialogo, responsabilità e rispetto per le altre culture.

Ian McKellen: quando cercò di dissuaderlo dall’accettare Star Trek

Tra i ricordi più personali emerge quello di Sir Ian McKellen, grande amico di Stewart e suo collega tanto a teatro quanto nella saga cinematografica degli X-Men.

In un lungo messaggio pubblicato su Instagram, McKellen ha rievocato un episodio risalente agli anni Ottanta, quando Stewart gli confidò di aver ricevuto un’offerta per interpretare il protagonista di una nuova serie di Star Trek.

McKellen, preoccupato che un lungo impegno televisivo a Hollywood potesse compromettere la carriera teatrale dell’amico nel Regno Unito, gli consigliò di riflettere attentamente prima di accettare.

Stewart decise comunque di interpretare Jean-Luc Picard. Una scelta della quale McKellen, ripensandoci oggi, si è detto profondamente felice.

Nel suo omaggio ha ricordato anche l’onestà, la sensibilità e il forte legame di Stewart con le proprie origini nello Yorkshire, descrivendolo come un uomo su cui si poteva sempre contare, da ammirare e amare.

Un Capitano che continuerà ad accompagnarci

Gli omaggi arrivati anche da Hugh Jackman, Rebecca Romijn e da numerosi altri protagonisti del cinema e della televisione raccontano quanto Patrick Stewart fosse rispettato e amato, ben oltre i confini di Star Trek.

Per noi fan, tuttavia, il suo nome resterà legato soprattutto a Jean-Luc Picard: un Capitano che ha affrontato l’ignoto facendo affidamento sull’intelligenza, sulla diplomazia e sulla fiducia nell’umanità.

Le parole dei suoi colleghi ci ricordano che molti di quei valori appartenevano anche all’uomo che gli ha dato vita.

Grazie, Sir Patrick. Buon viaggio, Capitano.

Extra Trek ricorda Patrick Stewart e Walter Koenig in una diretta speciale

In questi giorni particolarmente dolorosi per noi fan di Star Trek, vogliamo rendere omaggio a Patrick Stewart e Walter Koenig, due interpreti che hanno contribuito a rendere indimenticabile la saga creata da Gene Roddenberry.

Per ricordarli, Extra Trek dedicherà una diretta commemorativa a entrambi gli attori, ripercorrendo le loro carriere, i personaggi che hanno interpretato e l’eredità che ci lasciano.

Un’occasione per ritrovarci come comunità e condividere ricordi, emozioni e testimonianze.

🖖 Partecipa alla diretta commemorativa sul canale YouTube di Extra Trek

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