Per noi Trekker, Jonathan Frakes rimarrà per sempre l’indimenticabile Comandante William T. Riker, il “Numero Uno” che ha solcato le stelle a bordo dell’Enterprise in Star Trek: Next Generation. Tuttavia, l’attore e regista ha recentemente scoperto che una nuova e vastissima fetta di pubblico lo sta acclamando per un progetto completamente diverso: la serie animata The Mighty Nein.

Secondo quanto riportato da una recente intervista su Collider, Frakes è rimasto genuinamente sorpreso dalla reazione dei fan durante le ultime convention. L’attore ha raccontato a Sam Riegel (produttore della serie) di aver ricevuto messaggi e attenzioni da tutto il mondo, non per i suoi trascorsi nella Flotta Stellare, ma per la sua interpretazione vocale nell’universo fantasy di Critical Role.
Che cos’è “The Mighty Nein”?
Per chi non avesse ancora familiarità con questo fenomeno, The Mighty Nein è la trasposizione animata della seconda, celeberrima campagna di gioco di ruolo di Critical Role, un gruppo di doppiatori professionisti che ha trasformato le proprie sessioni di Dungeons & Dragons in un impero mediatico globale.
Dopo il successo de La Leggenda di Vox Machina su Prime Video, questa nuova serie espande l’universo narrativo di Exandria. Sebbene il pubblico italiano sia solitamente abituato a fruire di questi prodotti attraverso il doppiaggio nella nostra lingua, l’eco della performance originale di Frakes ha travalicato i confini, rendendo il suo personaggio uno dei più attesi anche da chi segue la serie in italiano.
Il ruolo di Frakes: l’Alto Arbitro Zeenoth
Nella serie, Jonathan Frakes presta la voce (con il carisma che lo contraddistingue) a Zeenoth, un potente e severo esponente della magistratura di una delle fazioni principali della storia. Si tratta di un personaggio autoritario, una figura di comando che, pur in un contesto fantasy, richiama quella fermezza che abbiamo amato in Riker.
L’aneddoto divertente riguarda proprio lo smarrimento dell’attore: “Ma cos’è questa cosa dei Mighty Nein? È incredibile!”, avrebbe esclamato Frakes, colpito dal fatto che, dopo decenni di carriera stellare, sia stato un ruolo di doppiaggio in una serie animata a scatenare un simile entusiasmo.
Un ponte tra generazioni: il “Numero Uno” conquista nuovi fan
L’aspetto più affascinante di questa vicenda è come The Mighty Nein sia riuscito a fare da ponte tra due mondi apparentemente distanti. Questa serie ha permesso di far conoscere il nostro amato “Numero Uno” a un pubblico giovane e nuovo, composto da amanti del fantasy e del gioco di ruolo, che forse non avevano mai vissuto le avventure spaziali degli anni ’90 e che ora saranno incuriositi a vedere.
Questo nuovo fandom lo ha accolto a braccia aperte, celebrando il suo talento non per nostalgia, ma per la qualità della sua attuale interpretazione. Per Jonathan Frakes, vedere che il proprio lavoro continua a toccare generazioni diverse è la conferma che, sia tra le stelle che nelle terre di Exandria, il suo carisma resta intramontabile.
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