Se nel nostro precedente aggiornamento vi avevamo raccontato dell’inizio degli addii sul set di Star Trek: Strange New Worlds, oggi possiamo confermare che il sipario è calato definitivamente. Quella che fino a pochi giorni fa era un’atmosfera di “pre-nostalgia” si è trasformata nella realtà conclusiva della produzione: nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 dicembre, a Toronto, si sono ufficialmente concluse le riprese della quinta e ultima stagione. Il lungo viaggio dell’equipaggio del Capitano Pike è giunto al termine, rispettando la tabella di marcia che prevedeva la chiusura dei lavori prima delle festività natalizie, nonostante l’intensificarsi dei ritmi lavorativi dopo il Giorno del Ringraziamento.
L’addio di Anson Mount al set di Star Trek: Strange New Worlds
La conferma ufficiale della fine dei lavori è arrivata dal co-produttore esecutivo Bill Wolkoff, che ha sottolineato l’onore di aver scritto per tutte e cinque le stagioni. Tuttavia, è stato il Capitano Pike in persona, Anson Mount, a regalare ai fan il momento più toccante.
Dopo aver condiviso aggiornamenti costanti nelle ultime settimane, Mount ha pubblicato un ultimo video venerdì: un tour silenzioso, accompagnato da una musica solenne, attraverso i teatri di posa e i set ormai quasi vuoti. Un netto contrasto con l’energia vista nelle clip precedenti, che segna visivamente la fine di un’era per la produzione. Anche il direttore della fotografia Maya Bankovic e la regista Axelle Carolyn hanno voluto omaggiare “la corsa che cambia la vita” e l’atmosfera di gentilezza e passione che ha caratterizzato il team, guidato da figure come Akiva Goldsman e Chris Fisher.
Il futuro di Kirk e la fine della serie
Nonostante l’atmosfera di addio, emergono dettagli succosi sulla trama del finale di serie, diretto proprio dallo showrunner Akiva Goldsman. Paul Wesley, che interprete di James T. Kirk, ha terminato le sue riprese venerdì, postando un’immagine evocativa del suo camerino sulle sue stories instagram.
Secondo le indiscrezioni, l’episodio finale mostrerà il “primo giorno di comando” di Kirk sulla USS Enterprise. Questo dettaglio non serve solo a raccordare la serie con la Serie Originale, ma fungerebbe da sorta di backdoor pilot per il progetto proposto da Goldsman, Star Trek: Year One, che racconterebbe il primo anno della missione quinquennale di Kirk. Ricordiamo che il progetto al momento è solo un’ipotesi e non sappiamo se la nuova Paramount Skydance lo prenderà in considerazione.
Un altro dettaglio visivo che ha scatenato le teorie dei fan proviene da una foto di gruppo pubblicata dal produttore Chris Fisher: l’intero cast principale è riunito in plancia e Spock appare con barba e capelli lunghi. Questo look, già intravisto in un post di Mount, suggerisce che una specifica linea narrativa del finale richiederà un aspetto molto diverso per il Vulcaniano, forse legato a salti temporali o realtà alternative, un tema caro al franchise.
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