L’annuncio della partecipazione di Robert Picardo a Star Trek: Starfleet Academy, avvenuto inizialmente al San Diego Comic-Con 2024, aveva entusiasmato i fan di Star Trek: Voyager per il ritorno del Dottore Olografico. Tuttavia, il contesto temporale della nuova serie – ambientata nel XXXII secolo, secoli dopo il rientro della USS Voyager dal Quadrante Delta – aveva generato un dibattito tra gli appassionati.
La confusione era incentrata su quale specifica versione del Dottore Picardo avrebbe interpretato. L’episodio di Voyager “Testimone oculare” (Living Witness) aveva infatti introdotto un modulo di backup dell’EMH rubato e riattivato nel XXXI secolo dalla razza Kyrian, un arco narrativo che collocava questa copia temporale molto vicina all’epoca di Starfleet Academy.
Secondo quanto riportato da trekmovie.com, Picardo ha dissipato ogni dubbio rispondendo direttamente a un fan sulla piattaforma Threads. L’attore ha confermato che la sua versione sarà l’“EMH originale della Voyager”. Ha comunque riconosciuto l’eccellenza della domanda, aggiungendo di averla posta lui stesso agli sceneggiatori “molto prima di vedere la prima sceneggiatura”.
Il “Yoda” di Starfleet Academy

Questa conferma chiarisce che il Dottore che vedremo non è una copia, ma lo stesso personaggio che ha completato il viaggio di ritorno sulla Voyager, ed è rimasto attivo per oltre otto secoli. Nel corso dell’ultimo anno, Robert Picardo ha scherzato con il suo tipico umorismo sul nuovo status del personaggio, ora “vecchio di diverse centinaia di anni”, operando in quel futuro distante esplorato da Star Trek: Discovery.
L’attore ha ironicamente definito il suo ruolo come quello dello “Yoda del franchise di Star Trek”. Ha spiegato che l’esperienza accumulata e questo senso di immortalità conferiscono una profondità maggiore al Dottore. Come ha detto a TrekTalks, pur mantenendo il suo senso dell’umorismo, c’è una “profondità in lui ora” che deriva dall’essere un’intelligenza artificiale sopravvissuta così a lungo, vedendola come “una benedizione e una maledizione”.
Dall’Animazione al XXXII Secolo
La continuità del Dottore nel ruolo di insegnante all’Accademia è stata ispirata anche dalla sua apparizione nella serie animata Star Trek: Prodigy, dove addestrava i cadetti nel XXIV secolo. Il produttore esecutivo Alex Kurtzman ha ritenuto che la presenza del Dottore come mentore fosse logica anche otto secoli dopo, un collegamento che, a detta di Picardo, ha contribuito ad aprirgli le porte per Starfleet Academy.
Il Dottore non sarà confinato a semplici camei o a momenti comici; Picardo ha anticipato di avere “roba molto drammatica da fare”, suggerendo un ruolo significativo nella riapertura dell’Accademia sulla Terra nel XXXII secolo.
I fan hanno avuto un primo assaggio del Dottore nel weekend con la diffusione del primo clip della serie, proiettato al CCXP in Brasile, dove lo si vede prestare soccorso ai feriti a bordo della USS Athena. Star Trek: Starfleet Academy debutterà globalmente con i primi due episodi su Paramount+ giovedì 15 gennaio.
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