“A Quality of Mercy" - Star Trek: Strange New Worlds, la recensione dell'episodio 110

“A Quality of Mercy” – Star Trek: Strange New Worlds, la recensione dell’episodio 110

“A Quality of Mercy – La natura della clemenza” è il decimo e ultimo episodio della prima stagione di Star Trek: Strange New Wolds su Paramount+ dal 1° novembre 2022

Dal 1° Novembre su Paramount+ è disponibile “A Quality of Mercy La natura della clemenza, il decimo e conclusivo episodio di questa prima stagione di Star Trek: Strange New Worlds. La serie vede il capitano Christopher Pike al comando della gloriosa USS Enterprise NCC 1701. Questo il nostro commento.

TramaA Quality of Mercy La natura della clemenza

Diretto da Chris Fisher su una sceneggiatura scritta da Henry Alonso Myers e Akiva Goldsman, l’episodio vede Christopher Pike (Anson Mount) conoscere il giovane Maat Al-Salah (Chris River), il cadetto che morirà nell’incidente nel quale anche lo stesso Capitano sarà coinvolto. Pike, pertanto, al fine di salvare la vita del cadetto e, nel contempo, di evitare il suo incidente, medita sulla possibilità di modificare il futuro. A distoglierlo da questa tentazione ci pensa il suo alter ego proveniente da un timeline alternativa.

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“A Quality of Mercy La natura della clemenza“: il commento

Regia e Sceneggiatura

Data stellare 1457.9. il Capitano Christopher Pike (Anson Mount) si trova al cospetto del suo alter ego diventato Ammiraglio che, grazie ad un cristallo del tempo, proviene dal futuro alternativo. L’intervento dell’Ammiraglio Pike è teso ad illustrare quali conseguenze potrebbero accadere nel caso in cui il nostro sfortunato capitano tentasse di modificare il proprio destino.

Proprio per questo il Capitano vive una realtà in cui, avendo evitato il maledetto incidente, si trova ancora al comando della USS Enterprise. Data stellare 1709.2 (anno 2266) Pike sta per officiare un matrimonio, proprio nello stesso momento in cui nel PrimeUniverse è James T. Kirk a celebrare la stessa cerimonia. Purtroppo un segnale di allarme interromperà la festa in entrambi gli universi. Eccoci quindi proiettati nel mitico episodio della Seria Classica intitolato La navicella invisibile (S1-E8)”. Al posto di Jim Kirk (William Shatner) purtroppo c’è un disorientato Pike in balia di eventi che non avrebbe mai dovuto vivere.

A Quality of Mercy lega in maniera assoluta Strange New Worlds alla TOS, dando anche maggior significato e forza al gesto di Spock (Leonard Nimoy) inL’Ammutinamento (TOS S1-E11/12)”.

Ricordiamo che è in questo episodio classico che il vulcaniano disattende gli ordini del proprio capitano per rendere giustizia alla vita di Christopher Pike (Jeffrey Hunter/Sean Kenney), grazie alla realtà illusoria dei Talosiani. Un gesto che dimostra il grande attaccamento di Spock verso il suo ex Capitano e per il quale rischia la corte marziale. Un gesto che, nella parte conslusiva di “A Quality of Mercy”, ne capiremo meglio le motivazioni. Spock infatti, pur non conoscendo cosa Pike ha vissuto, è ora certo che il Capitano in qualsiasi momento è pronto ad immolare la propria vita per salvare quella del suo Ufficiale.

Recitazione

Anson Mount, nei panni di Pike, riesce a districarsi in maniera egregia nel difficile compito di ricreare quella tensione vissuta in “La navicella invisibile“, anche se con meno efficacia di quanto riuscirono a fare due giganti quali William Shatner e Leonard Nimoy. Soprattutto non abbiamo rivissuto nello stesso modo il grande stupore del vulcaniano nel vedere per la prima volta l’aspetto di un romulano. Anche l’entrata di Paul Wesley, come il nuovo Kirk, non ha saputo riportare la bilancia su un piano meno favorevole all’episodio classico.

Aspetto tecnico

Buona la ricostruzione delle scenografie che ci riportano indietro di più di 50 anni. non esaltate la battaglia tra l’Enterprise e i Romulani e, comunque, meno adrenalinica dell’originale.

In conclusione

Un buon episodio che riesce efficacemente ad intrattenere lo spettatore, pur non eguagliando la tensione raggiunta nell’episodio originale, La cosa che ci fa un po’ pensare è il cliffhanger finale. Rivedremo Una o a sostuirla sarà un giovane ufficiale di nome James Tiberius Kirk? Ai posteri l’ardua sentenza.

E’ questo lo Star Trek che molti si aspettavano? Attendiamo la seconda stagione per vedere cosa ci aspetta!

Live dedicata all’episodio 110 A Quality of Mercy La natura della clemenza

Star Trek: Strange New Worlds

La nuova serie di Star Trek dedicata al Capitano Pike è prodotta da CBS Studios, Roddenberry Entertainment e dalla Secret Hideout di Alex Kurtzman. Fungono da showrunner Akiva Goldsman e Henry Alonso Myers.

Nel cast: Anson Mount (Christopher Pike), Ethan Peck (Spock), Rebecca Romijn (Una), Babs Olusanmokun (M’Benga), Christina Chong (La’an), Celia Rose Gooding (Uhura), Jess Bush (Christine Chapell) Melissa Navia (Erica Ortegas), Bruce Horak (Hemmer).

Star Trek: Strange New Worlds è trasmessa in Italia da Paramount+ in partnership con Sky

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