Se non ti avessi conosciuto: il nostro breve commento alla serie Netflix

Abbiamo visto Se non ti avessi conosciuto, la serie catalana prodotta da Netflix liberamente tratta dall’omonima opera teatrale di Sergi Belbel, questo il nostro breve commento.

La Scheda di Se non ti avessi conosciuto:

Se non ti avessi conosciuto è una serie in 10 episodi del 2018 voluta dal suo creatore Sergi Belbel, La direzione è a cura di Joan Noguera Kiko e Ruiz Claverol, mentre la sceneggiatura è stata scritta dallo stesso Sergi Belbel insieme a Cristina Clemente e Roc Esquius.

Telegram Extra Trek - Star Trek All Series Channel

Nel cast troviamo Pablo Derqui (Eduard), Andrea Ros (Elisa), Javier Beltrán (Òscar), Montse Guallar (Maria), Mercedes Sampietro (Liz Everest), David Vert (Pere).

La trama

Dopo aver perso la sua famiglia a causa di un terribile incidente, grazie all’aiuto di una anziana signora Eduard scopre di poter viaggiare attraverso diversi universi paralleli, dove ognuno di noi, compresi i suoi affetti scomparsi, hanno destini e vite diverse.

Il commento

Serie che somigliano a “Dark”, ma sono poco dark per essere come “Dark”.

E’ il caso di Se non ti avessi conosciuto, serie catalana che ci parla di universi alternativi, viaggi interdimensionali, destino. Amore, morte e altre cose leggere leggere. Leggera lo è per davvero, perché il tono utilizzato per la narrazione è abbastanza alla portata di tutti, senza pretese di essere quello che non è.

Nonostante gli argomenti sul tavolo. Al netto di una lunghezza eccessiva dei singoli episodi, con troppi momenti riempitivi e una forte dose di sospensione dell’incredulità da parte dello spettatore, il risultato è straniante. Ma anche apprezzabile. Vuoi per la chimica dei protagonisti, per il personaggio di Eduard che è ben scritto e raccontato.

Se state cercando una serie poco pubblicizzata, dategli una possibilità.

Leggi anche: Predestination: Il viaggio nel tempo e i conseguenti paradossi

Informazioni Autore