Star Trek: Picard – Countdown #2 – RECENSIONE

Avevamo lasciato l’Ammiraglio Picard prigioniero dei Romulani dopo aver scoperto che il pianeta aveva una sua popolazione indigena sfruttata come forza lavoro ma soprattutto dopo aver rifiutato di limitarsi a trarre in salvo i soli profughi Romulani.

Avevamo lasciato l’Ammiraglio Picard prigioniero dei Romulani dopo aver scoperto che il pianeta aveva una sua popolazione indigena sfruttata come forza lavoro ma soprattutto dopo aver rifiutato di limitarsi a trarre in salvo i soli profughi Romulani.

In conseguenza dell’attacco scopriamo i veri propositi dei Romulani, in realtà membri della Tal Shiar e determinati a prendere il controllo della nave dell’ammiraglio, l’imponente USS Verity.
Riescono, in effetti, a farsi trasportare a bordo della nave dichiarando morti Picard e il suo primo ufficiale.Una volta a bordo con uno stratagemma riescono ad introdurre un virus nel computer della Verity dandone il pieno controllo ai Romulani.
Come previsto questo secondo numero non ci regala (almeno apparentemente) particolari rivelazioni su quel che vedremo, a parte che il vigneto assume un carattere sempre più simbolico e, quindi, importante.

Per il resto l’albo scorre via in maniera abbastanza prevedibile, i Romulani (quelli almeno al comando della colonia) sono i soliti “cattivoni” di cui non ci si può fidare, il primo ufficiale è così formidabile da non fare nulla (per ora) però va sottolineato il suo essere formidabile perché non si senta la competizione con Riker, ci sono anche i romulani “buoni” per cui vale la pena lottare in nome di un futuro migliore (ma non lo avevamo capito ai tempi di Nemesis?) i nativi non sono poi così primitivi come possono sembrare e questo giustifica (almeno in parte) le intenzioni dell’ammiraglio rispetto alla prima direttiva.

Dovremo attendere il terzo numero della serie per capire quali motivazioni hanno indotto “JL” ad abbandonare la flotta stellare.Terzo ed ultimo numero che uscirà tra circa un mese quindi a ridosso della pubblicazione del primo attesissimo episodio in uscita su Amazon Prime Video.

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