È morto all’età di 85 anni James Sloyan, attore dalla lunga carriera cinematografica e televisiva e volto particolarmente familiare agli appassionati di Star Trek, dove nel corso degli anni Novanta interpretò quattro differenti personaggi tra The Next Generation, Deep Space Nine e Voyager.
Sloyan era morto lo scorso 22 luglio nella sua casa di Sherman Oaks, in California, assistito dalla famiglia, ma la notizia della sua scomparsa è stata resa pubblica soltanto in questi giorni attraverso un necrologio pubblicato dal Los Angeles Times.
Quattro volti nell’universo di Star Trek
La prima apparizione di Sloyan nel franchise risale a Star Trek: The Next Generation, dove interpretò l’ammiraglio romulano Alidar Jarok nell’episodio “The Defector” – “Il traditore”.
Jarok diserta dall’Impero Romulano e raggiunge l’Enterprise-D sostenendo di essere in possesso di informazioni su un imminente attacco contro la Federazione. Un personaggio complesso e tragico che permise a Sloyan di lasciare il segno già alla sua prima apparizione Trek. Lo stesso StarTrek.com ha ricordato Jarok tra i Romulani più significativi apparsi nel franchise.

L’attore tornò poi in The Next Generation nell’episodio “Firstborn” – “Alexander”, questa volta nei panni di K’mtar, personaggio la cui vera identità si rivelerà essere quella di una versione adulta di Alexander Rozhenko, il figlio di Worf, proveniente dal futuro.

Il dottor Mora Pol di Deep Space Nine
Uno dei ruoli Trek più ricordati di James Sloyan resta però quello del dottor Mora Pol in Star Trek: Deep Space Nine.
Mora era lo scienziato bajoriano incaricato di studiare Odo dopo il ritrovamento del futuro capo della sicurezza di Deep Space Nine, diventando nel tempo una sorta di figura paterna per il mutaforma.
Sloyan interpretò il personaggio in due episodi: “The Alternate” – “Il mostro dell’inconscio” e, alcuni anni più tardi, “The Begotten” – “Nascite”, nel quale il difficile rapporto tra Mora e Odo viene ulteriormente approfondito attraverso il ritrovamento di un giovane Cambiante.

Da Mora Pol a Jetrel
L’ultima apparizione di Sloyan nell’universo televisivo di Star Trek arrivò in Star Trek: Voyager.
Nell’episodio “Jetrel” – “Il segreto di Neelix” interpretò Ma’Bor Jetrel, lo scienziato haakoniano responsabile della creazione della Cascata Metreon, l’arma utilizzata durante la guerra contro i Talassiani e responsabile della devastazione della luna Rinax.
Un episodio particolarmente drammatico, costruito attorno al confronto tra Jetrel e Neelix e ai temi della colpa, del rimorso, del perdono e delle conseguenze morali della creazione di un’arma di distruzione di massa.

Una carriera lunga sei decenni
Al di fuori di Star Trek, James Sloyan costruì una carriera durata circa sessant’anni, lavorando tra teatro, cinema e televisione.
Tra i suoi film figurano The Sting, Xanadu e The Traveling Executioner, mentre sul piccolo schermo partecipò a numerose produzioni. Per molti anni fu inoltre una delle voci pubblicitarie più riconoscibili del marchio Lexus.
Con James Sloyan scompare così un altro di quegli interpreti capaci di lasciare un’impronta nell’universo di Star Trek senza aver mai fatto parte di un cast principale: cinque apparizioni, quattro personaggi e tre differenti serie, ognuno con un volto e una storia completamente diversi.
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